Ammissioni (dal 2028/29)

Nuove modalità di ammissione dall’a.a. 2028/2029

A partire dall’anno accademico 2028/2029 cambiano le modalità di ammissione alla Laurea Magistrale in High Performance Computing Engineering.

Le nuove procedure distinguono tre gruppi di candidati:

  • Studenti con titolo di primo livello conseguito al Politecnico di Milano.
  • Studenti con titolo di primo livello conseguito in altri Atenei italiani.
  • Studenti con titolo estero equiparabile al titolo italiano di primo livello.

Cosa cambia in sostanza?

Se stai studiando al Politecnico di Milano, potrai accedere alla Laurea Magistrale attraverso due modalità: ammissione di diritto (automatica, se soddisfi determinate condizioni) oppure ammissione per idoneità (attraverso la valutazione della commissione).

Ammissione di Diritto (automatica)

L’ammissione di diritto è prevista solo per chi proviene da specifici corsi di laurea del Politecnico di Milano, in particolare Ingegneria Informatica e Ingegneria Matematica, e richiede il rispetto di precise condizioni di carriera e piano degli studi.

In particolare, per essere ammesso automaticamente (di diritto), dovrai:

  • essere uno studente regolare al terzo anno nell’a.a. 2027/2028, dopo esserti immatricolato al primo anno nell’a.a. 2025/2026;
  • aver conseguito almeno 135 CFU effettivi dopo il quinto semestre;
  • avere una media pesata pari o superiore a 23/30;
  • aver inserito nel piano degli studi, o completato, gli insegnamenti richiesti per il tuo corso di provenienza, che trovi indicati nella tabella
Classe di Laurea Corso di Studi (triennale) Insegnamenti a piano
L-8 Ingegneria dell’Informazione Ingegneria Informatica 054221 Fondamenti di calcolo numerico
083220 Fondamenti di ricerca operativa
Interclasse: L-8 Ingegneria dell’Informazione / L-9 Ingegneria Industriale Ingegneria Matematica 056974 Algoritmi e architetture per il calcolo ad alte prestazioni

Se soddisfi tutte queste condizioni, l’ingresso in Laurea Magistrale avviene automaticamente: non è necessaria la valutazione da parte della Commissione di ammissione.

Ammissione per idoneità (valutazione)

Se non rientri nell’ammissione automatica di diritto, oppure se provieni da un altro corso di laurea del Politecnico o da un altro Ateneo italiano o da un’università estera, nessun problema. In questo caso, la tua richiesta di ammissione sarà valutata dalla Commissione di ammissione, che esaminerà il tuo percorso precedente e l’adeguatezza della tua preparazione rispetto agli obiettivi della Laurea Magistrale.

Per alcuni candidati potranno essere previsti eventuali obblighi formativi o indicazioni specifiche sulle scelte curriculari nel piano di studi della magistrale.

Per essere ammessi al corso di LM in High Performance Computing Engineering occorre essere in possesso di una laurea di primo livello nelle classi: L7 (Ingegneria civile e ambientale), L8 (Lauree in Ingegneria dell’Informazione), L9 (Lauree in Ingegneria Industriale), L31 (Laurea in Scienze e tecnologie Informatiche).

Più in generale, occorre essere in possesso di una laurea di durata almeno triennale, ovvero conseguita attraverso l’acquisizione di almeno 180 CFU, di cui:

  • almeno 20 CFU relativi ad attività formative nei SSD INF/01, ING/INF/05 (Informatica, Ingegneria Informatica);
  • almeno 20 CFU relativi ad attività formative nei SSD da MAT/01 a MAT/09, SECS-S/01 (Matematica, Statistica);
  • almeno 10 CFU relativi ad attività formative nei SSD da FIS/01 a FIS/08 (Fisica).

Se stai studiando in triennale al Politecnico

Questa scelta è utile anche se non soddisfi, o pensi di non soddisfare, tutte le altre condizioni previste per l’ammissione di diritto. Avere già affrontato questi insegnamenti ti permette infatti di arrivare alla Laurea Magistrale con una preparazione più solida e coerente con il percorso HPC.

Inoltre, se sarai ammesso tramite valutazione di idoneità, aver già sostenuto esami rilevanti può aiutare a evitare eventuali obblighi formativi da recuperare durante il percorso magistrale.

Se provieni da un altro corso di laurea del Politecnico, diverso da Ingegneria Informatica o Matematica, puoi valutare di utilizzare i crediti a scelta per inserire insegnamenti utili per l’accesso alla magistrale, soprattutto se nel tuo percorso non hai già sostenuto altri esami equivalenti. Quando tali insegnamenti non sono inclusi nella normale offerta formativa del tuo corso di laurea triennale, in molti casi è possibile proporne l’inserimento attraverso un piano degli studi autonomo. La scelta dovrà essere approvata dal referente dei piani di studio del tuo corso di appartenenza, che verificherà la compatibilità degli insegnamenti con il resto del tuo percorso e con il regolamento didattico.

Se stai studiando presso un’altra università, il suggerimento è analogo: dove possibile, ti consigliamo di inserire sull’attuale piano di studi esami che coprano in parte o in tutto gli argomenti sopra indicati (fondamenti di calcolo numerico, ricerca operativa, architetture, algoritmi) così da assicurare basi nelle discipline richieste e facilitare la continuazione degli studi in HPC.

L’ammissione alla magistrale è anche regolata da un processo di verifica della lingua inglese, attraverso la presentazione di una delle certificazioni accettate dall’Ateneo e nel rispetto dei punteggi minimi richiesti per ciascun test. Per maggiori dettagli

Requisiti Linguistici (Inglese)

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